I 10 migliori giochi da tavolo per famiglie



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Queenz
Pronti a indossare (metaforicamente) la tuta protettiva di un apicoltore per produrre deliziosi barattoli di miele? Queenz è un gioco che riesce subito a catturare l’attenzione, grazie ai componenti colorati e alla bella estetica floreale. Le regole semplici ma non banali e la durata di circa 30 minuti a partita lo rendono ideale per un sereno pomeriggio in famiglia.

L’obiettivo è coltivare una serie di campi (tessere a forma di polimini, simili a pezzi del Tetris) per massimizzare la produzione di miele e, quindi, i punti a fine partita. Il turno ruota intorno alla scelta tra due azioni: prelevare dei fiori da una plancia centrale, rispettando alcune semplici condizioni, oppure piazzare dinanzi a sé una tessera campo e riempirla con i fiori deala propria scorta, cercando di collocarli in modo da formare gruppi ininterrotti dello stesso colore. Alveari, api operaie e api regine permettono di ottenere punti bonus o migliorare le combo sul tavolo.

Un gioco divertente che è anche una gioia per gli occhi, dal famoso game designer Bruno Cathala e Johannes Goupy (edizioni Studio Supernova, 2-4 giocatori, 8+ anni, 30 minuti, 44,90 euro)

Couleurs de Paris
I migliori pittori d’inizio Novecento si riuniscono a Parigi per sfidarsi in una battaglia all’ultimo pigmento. Vestendo i panni macchiati di colore di Cézanne, Degas, Van Gogh e altri artisti, i giocatori sguinzaglieranno i propri assistenti per le vie di Montmartre e dintorni, per creare una tavolozza vibrante in grado di vincere la competizione Bateau Lavoir.

Il meccanismo di base è quello del piazzamento lavoratori: ogni giocatore dovrà decidere dove inviare i propri assistenti, e in che ordine, per acquistare pigmenti primari, mescolarli per ottenere colori secondari, dipingere o migliorare le proprie abilità. I colori primari e secondari consentiranno di portare a termine le opere d’arte che garantiscono punti vittoria, ma non bisogna trascurare gli upgrade che permettono di aumentare l’efficienza nella raccolta di materie prime, di reclutare nuovi aiutanti e di ottenere bonus utili.

Couleurs de Paris è un gioco leggero che può rappresentare l’introduzione ideale ai meccanismi tipici dei board game più corposi – o può semplicemente rimanere una divertente esperienza per la famiglia (edizioni GateOnGames, 2-4 giocatori, 10+ anni, 60 minuti, 44,99 euro)

MicroMacro. Crime City
Basta aprire la scatola per rendersi conto che la vera protagonista di MicroMacro è l’enorme, iperdettagliata, affollatissima mappa della città. Disegnata in bianco e nero, in pieno stile wimmelbilder come “dov’è Wally” o “Il Corvo parlante” della Settimana Enigmistica, raffigura una città piena zeppa di scenette curiose, strani personaggi antropomorfi, storielle immortalate in pochi millimetri.

Armati di una lente d’ingrandimento e di un regolamento lineare come i tratti delle illustrazioni, i giocatori dovranno passare la mappa al setaccio, alla ricerca di indizi per risolvere 16 casi criminali di difficoltà crescente. Omicidi, furti, risse e rapine sono infatti all’ordine del giorno nella città di MicroMacro, e solo l’unione tra colpo d’occhio e logica potrà permettere agli aspiranti investigatori, collaborando, di venire a capo di ogni delitto.

La natura criminale dei casi da risolvere (omicidi inclusi) è stemperata dalla grafica cartoon del gioco, ma è sufficiente a consigliare un’età dei partecipanti più elevata della media dei giochi per famiglie (dai 14 anni in su). Una cosa è certa: chiunque veda la mappa aperta non riuscirà a resistere dal tuffarsi subito nella caccia agli indizi (Ms Edizioni, 1-4 giocatori, 14+ anni, 15-45 minuti per caso, 29,90 euro)

Draftosaurus
Draftosaurus è il miglior family game a tema dinosauri, adatto per giocatori adulti e per bambini a partire dagli 8 anni in su. I suoi punti di forza sono le regole chiare ed essenziali, le partite veloci da 15 minuti e i componenti colorati e divertenti: dalle plance dei giocatori che raffigurano dei piccoli zoo, sino alle pedine di legno a forma di dinosauro che verranno usate per popolare i recinti e attrarre visitatori.

Il gioco si basa sul meccanismo del drafting: ad ogni turno i giocatori pescano una manciata di 6 pedine dinosauro, da cui dovranno sceglierne soltanto una, piazzarla in uno dei recinti possibili, e infine passare le restanti al giocatore alla propria sinistra. Ogni recinto assegna punti in base a criteri diversi. Ad esempio, vi è un recinto ove bisogna mettere tutti dinosauri della stessa specie, un altro dove vanno collocate delle coppie, uno in cui tutti gli esemplari devono essere diversi. Il giocatore di mano avrà un compito aggiuntivo, ovvero tirare dei dadi che fissano dei limiti di piazzamento aggiuntivi per tutti gli altri giocatori, ma non per sé.

Il gioco giusto per famiglie e bambini appassionati di dinosauri e di Jurassic Park (edizioni Ghenos Games, 2-5 giocatori, 8+ anni, 15 min., 19,95 euro)

Fiabe di stoffa
Per una coraggiosa bambina è giunto il momento di dormire in un lettino da grandi. Quando chiude gli occhi, le ombre della notte sembrano assumere i contorni di mostri inquietanti. Per fortuna ci sono i suoi fedeli peluche ad aiutarla e proteggerla in questa e in altre tappe importanti della sua vita.

In Fiabe di stoffa giocatori assumono il ruolo degli Stoffini, pupazzetti di stoffa imbottita che devono superare una serie di avventure per proteggere la loro adorata padroncina. Un grande libro-gioco è il cuore dell’avventura: sulle sue pagine si trovano le mappe da esplorare, le regole di ogni scenario e la narrazione degli eventi interattivi che coinvolgeranno i giocatori. Sei piccole miniature raffigurano gli adorabili protagonisti, ciascuno dotato di punti vita (anzi, punti imbottitura), di un potere speciale e di valori di attacco e difesa, proprio come nei classici giochi d’azione fantasy.

Fiabe di stoffa si potrebbe definire un dungeon crawler per bambini, un gioco di esplorazione e combattimenti integrato con una forte componente narrativa in stile librogame. Un’esperienza unica per una mamma o un papà pronti a sedersi al tavolo e fare da guida in un viaggio fiabesco che saprà affascinare anche i giocatori più giovani (edizioni Asmodee, 1-4 giocatori, 7+ anni, 60-90 minuti, 59,95 euro)

Activity Original
Non poteva mancare un party game per le famiglie più numerose, e Activity Original è la nuova edizione italiana di un grande e rodato classico del genere.

Si tratta di un gioco a squadre in cui ci si sfida a raggiungere per primi il traguardo lungo un percorso contrassegnato da tre tipi di sfide. Il giocatore di turno deve infatti far indovinare una parola segreta al proprio team mimandola, disegnandola o descrivendola. Alcune caselle prevedono un testa a testa tra le squadre. Inoltre, chi riesce a muovere la propria pedina in una casella già occupata dall’avversario può costringerlo a indietreggiare.

Un gioco che riunisce il meglio di Taboo, Pictionary e Indomimando (Giochi Uniti, 3-16 giocatori, 12+ anni, 60 minuti, 24,90 euro)

Sogni per bambine ribelli
Dalla celebre serie di libri per bambini “Storie della buonanotte per bambine ribelli” arriva un gioco da tavolo ideato e realizzato in Italia.

Con un meccanismo simile ad altri classici del genere come Dixit, Mysterium e Similo, un giocatore dovrà disporre dinanzi a sé una serie di nove carte raffiguranti altrettante figure femminili che hanno segnato la storia. Scienziate, artiste, regnanti, femministe come Cleopatra, Margherita Hack, Ada Lovelace, Ipazia e tante altre, tutte tratte dai libri, e ciascuna accompagnata da poche informazioni chiave che aiutano subito a inquadrarne ruolo e periodo storico.

Utilizzando una mano di 7 carte con illustrazioni affascinanti, quasi astratte, il giocatore di turno dovrà riuscire a far indovinare a tutti gli altri una donna specifica tra le nove schierate. Un gioco divertente ed educativo, adatto a tutti i bambini in età scolare ma che piacerà anche agli adulti (edizioni Cranio Creations, 2+ giocatori, 8+ anni, 20 minuti, 19,99 euro)

Villainous - Wicked to the core
Tornano i cattivissimi della Disney nella prima espansione di Villainous. La Regina Grimilde, Ade e il Dottor Facilier si uniscono così ai cattivi della scatola base (Ursula, il Capitan Uncino, la Regina Rossa, Jafar, Malefica e il Principe Giovanni). Uno dei punti di forza in più di questa espansione è che, di fatto, è giocabile anche a sé stante, contenendo tutti gli elementi necessari perché 2-3 giocatori possano sedersi a un tavolo e tessere trame tra un sogghigno e una risata malefica.

Wicked to the core mantiene tutti gli elementi che hanno segnato il successo innegabile del primo episodio: una grafica eccellente tratta di peso dai grandi classici Disney, un gameplay asimmetrico che rende alla perfezione i personaggi, le ambientazioni e le vicende dei film, e un regolamento accessibile. E, ovviamente, il divertimento di calarsi per una volta nei panni dei cattivi e cercare di sconfiggere i buoni (edizioni Ravensburger, 2-3 giocatori o 2-6 insieme al gioco base, 10+ anni, 40-120 minuti, 39,99 euro)

La banda dei pinguini
Prendi un pinguino, vestilo da Napoleone, da cavernicolo, da ninja, da zombie o da wrestler, e mandalo a conquistare il mondo (o a sabotare i piani degli avversari).

Da questa simpatica premessa nasce La banda dei pinguini, gioco di carte in cui bisogna reclutare con attenzione una banda di pinguini dai poteri speciali per conquistare l’Antartico, la luna, il deserto, la città e la giungla. Il twist unico del gioco è che i pinguini più forti contribuiranno al calcolo della maggioranza necessario per dominare una zona, ma saranno quelli rimasti inutilizzati nella riserva a valere ai fini del punteggio. Ecco allora che diventa fondamentale trovare il giusto equilibrio tra le pinguinesche truppe schierate in campo e quelle effettivamente inviate in missione.

La banda dei pinguini è un card game dalle illustrazioni adorabili che cattureranno subito i bambini (e non solo), ma nasconde il giusto mix di tattica e imprevedibilità per regalere partite avvincenti e mai noiose anche per gli adulti: la vera definizione di board game per famiglie (edizioni Mancalamaro, 2-5 giocatori, 10+ anni, 20 minuti, 16,90 euro)

Il frutteto
Largo ai più piccoli, con un grande classico dei giochi da tavolo perfetto per bambini di 4-8 anni.

Il frutteto è un gioco semplicissimo: il tiro di un dado indica ai giocatori se raccogliere mele, pere, prugne o ciliegie, oppure due frutti a scelta. Attenzione, però, perché se esce l’immagine di un corvo bisogna aggiungere un tassello al semplice mosaico che raffigura il rapace ladro di frutta. I giocatori vinceranno la partita solo se riusciranno a svuotare il frutteto prima che l’immagine del corvo sia completata con tutte le 9 tessere.

Il bello del Frutteto, come molti giochi targati Haba, sta nei componenti pensati per essere toccati, spostati e ammirati dai bambini: frutta di legno colorato con le ciliege unite da uno spago, un dado grande e chiaro, i cestini di paglia in cui riporre il raccolto, il semplice mosaico-puzzle del corvo. Il gioco ha una fortissima componente tattile che lo rende affascinante per i più piccini – a patto che gli adulti prestino sempre attenzione al rischio di ingestione dei componenti più piccoli (edizioni Haba, 1+ giocatori, 4+ anni, 20 minuti, 40 euro)

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