Nuovo robot aspirapolvere Dyson: 27 anni di ricerche in 21,2 centimetri d’aspirazione

Ecco cosa ha permesso a un’attività nata in una rimessa di diventare uno dei maggiori player dell’innovazione: l’abilità di sviluppare prodotti capaci di funzionare meglio di ciò che già esiste sul mercato; ultimo fra tutti il nuovo robot Dyson 360 Heurist

Il robot Dyson 360 HeuristTM è l’ultimo prodotto senza fili della casa britannica. Nasce per la pulizia di pavimenti, parquet, moquette e tappeti. Alla vista, presenta il tipico design Dyson, unico sul mercato, e vanta tre livelli d’aspirazione. Non sbatte mai contro i mobili. Passa tra le sedie. Si orienta anche al buio. Rileva le superfici da pulire e aggiorna autonomamente la mappa di casa. Funziona tramite app. All’utente non rimane che svuotare il serbatoio dello sporco: al resto pensa (davvero) tutto lui.

Dyson Institute of Engineering and Technology di Malmesbury
Dyson Institute of Engineering and Technology di Malmesbury

Una potenza d’aspirazione e una filtrazione premium che nascono da lontano. Nell’ordine si potrebbero menzionare i circa 2,5 miliardi di sterline d’investimento in nuove tecnologie. Ventisette anni di ricerche documentate. Una vera e propria Università Dyson con corsi universitari (d’ingegneria naturalmente e design industriale), piu’ di 12 mila collaboratori sparsi per il mondo di cui 4.500 tra ingegneri e scienziati.

La Casa di Malmesbury, nel South West dell’Inghilterra, ha in catalogo diversi prodotti. Dall’aspirapolvere senza filo V11 agli asciugacapelli Supersonic, passando per lo styler Airwrap. E ancora purificatori per il trattamento dell’aria della linea Pure o gli asciugamani ad aria Airblade. Tra le ultime novità la linea di lampade Lightcycle che riproducono la luce del giorno. Prodotti che rivelano la filosofia del fondatore James Dyson: sviluppare un prodotto che funzioni meglio di ciò che già esiste attraverso la perseveranza e il fallimento. In poche parole? Offrire una soluzione efficace a un problema concreto.

Tutto è partito in una vecchia rimessa per carrozze vicino a Bath, nel Regno Unito. Qui l’ingegnere James ha lavorato senza perdersi d’animo nel tentativo di creare un motore elettrico di dimensione sempre più piccole, sempre più veloci e sempre più efficiente. Non si è mai servito di quelli già presenti sul mercato considerati troppo voluminosi, pesanti ed energivori. Ancora oggi, ogni nuovo prodotto Dyson è frutto di un lungo percorso di Ricerca e Sviluppo da parte dei suoi scienziati e ingegneri che partono dall’individuazione di un problema reale per poi produrre una soluzione pratica; ma soprattutto con un design utile e funzionale.

Sezione del nuovo robot Dyson 360 Heurist
Sezione del nuovo robot Dyson 360 Heurist

Il robot Dyson 360 HeuristTM è tutto questo. È alimentato dal piccolo e leggero, ma estremamente potente, motore digitale Dyson V2. Raggiunge una velocità di 78.000 giri al minuto e genera il 20 per cento di potenza di aspirazione in più rispetto al predecessore Dyson 360 Eye. La tecnologia brevettata Radial Root Cyclone, basata sull’aspirapolvere verticale senza filo, genera forze centrifughe fino a 70.000 g. Una forza che estrae le particelle di sporco dall’aria e le spinge nel contenitore. Per chi soffre di allergie, inoltre, il sistema di filtraggio dell’intero apparecchio cattura allergeni e particelle fino a 0,3 micron, emettendo aria più pulita di quella che si respira. Stiamo parlando di una capacità di filtraggio in grado di trattenere i batteri.

Tanta potenza a cui si aggiunge la spazzola a tutta lunghezza. Diversamente da altri robot aspirapolvere, la spazzola di 21,2 centimetri si estende per tutta la larghezza dell’apparecchio. Una soluzione che permette di pulire in qualunque punto e fino al bordo esterno del robot. Inoltre, rispetto al precedente robot Dyson 360 Eye, anche la velocità della spazzola è stata incrementata a 1.600 giri al minuto e le setole sono il 100 per cento più rigide. La barra è dotata di 6.947 setole rigide di nylon che entrano più in profondità nei tappeti. Lo scopo è ottimizzare l’aspirazione dello sporco ostinato. Mentre le strisce antistatiche, che contengono 2.190.330 filamenti in fibra di carbonio, raccolgono la polvere sottile dai pavimenti duri. Ecco il modo più efficace studiato da Dyson per eliminare la polvere.

La spazzola di 212 millimetri che ruota a 1600 giri al minuto
La spazzola di 212 millimetri che ruota a 1600 giri al minuto

Dyson non si è fermata allo sviluppo del motore elettrico. Per migliorare la user experience, ha aggiunto l’intelligenza artificiale. Ogni volta che completa una pulizia, il robot Dyson 360 HeuristTM aggiorna la mappa in modo da avere sempre l’ultima rappresentazione della casa. Insieme all’app, è quindi in grado di adattarsi alla casa degli utenti. Ecco il perché dell’aggettivo euristico cioè capace di risolvere un problema affidandosi all’intuito e all’esperienza. L’utente può personalizzare il comportamento del robot aspirapolvere Dyson modificando la potenza in ciascuna zona e aggiungendo aree di restrizione. Oppure assegnando zone di non salita: ad esempio un tappeto su cui abbiamo lasciato un libro o il nostro cellulare.

La natura complessa di queste attività ha obbligato lo staff d’ingegneri a migliorare notevolmente gli algoritmi di localizzazione del robot. Oltre al cuore, infatti, anche la testa di Dyson 360 HeuristTM è stata arricchita con l’ausilio dei processori quad-core. Sono loro a consentire al robot di memorizzare le mappe e d’integrarle costantemente nel tempo. A questi si abbinano i 10 gigabyte di memoria che garantiscono al robot Dyson capacità di apprendimento e miglioramento costanti.

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