Dyson 360 Heurist, il robot aspirapolvere che si adatta alla casa

Spazzola a tutta lunghezza, cingoli al posto delle ruote, un grande occhio centrale per vedere meglio e un’app per essere addestrato a puntino: ecco l’ultimo nato della casa inglese

L’autunno ha portato anche in Italia il nuovo robot aspirapolvere Dyson 360 Heurist. Il nome stesso, euristico, indica che questo robot è capace di apprendere costantemente. In pratica, crea una mappa e la affina di pulizia in pulizia. In pratica, i processori quad-core permettono al robot di memorizzare le mappe e d’integrarle costantemente nel tempo. Grazie ai suoi 10 gigabyte, la memoria supera di 20 volte quella dei suoi predecessori. Il primo vantaggio pratico? Non va (quasi) mai a sbattere contro i mobili.

Per rilevare lo spazio circostante di quattro metri di diametro si avvale anche di otto sensori: due sensori di ostacolo nella parte anteriore, due di caduta, due di avvicinamento alla parete e due a lunga distanza.

Le dimensioni sono visibilmente ridotte rispetto a tanti competitor, ma non lo è la spazzola d’aspirazione che con i suoi 21,2 centimetri supera del 35% quella di robot più blasonati. L’altezza massima da terra di 12 centimetri e il diametro massimo di 24 permettono a questo piccolo robot di muoversi agilmente anche tra le sedie senza doverle sollevare ogni volta.

E c’è di più. Con la funzione Disattiva arrampicata, per esempio, si possono lasciare fogli, penne, tablet e cellulare sul tappeto senza che Dyson 360 Heurist li sfiori. In generale, anche senza tale funzione, il robot preferisce girare attorno agli ostacoli piuttosto che andare in collisione.

A proposito di collisioni, sopra il cestello della polvere, Dyson 360 Heurist ha un cornino. Questo è leggermente più alto dell’occhio centrale e ha la funzione di proteggerlo. Il grande occhio centrale, infatti, è lente emisferica fish-eye. Ha sei elementi che le permettono di vedere a 360 gradi e d’interpretare l’ambiente circostante grazie al sistema visivo intelligente SLAM. Qui, un anello luminoso con 8 led consente al robot di muoversi anche con poca luce.

La confezione comprende il robot, un alimentatore su cui si può avvolgere parte del cavo e la stazione di ricarica. Una volta posizionato su questa, si accendono due icone dinamiche: quella della batteria e quella del wi-fi. Installata l’applicazione, effettuare il pairing con lo smartphone è davvero semplice. L’app permette di controllare il robot aspirapolvere Dyson 360 Heurist anche in remoto.

Dallo smartphone si possono gestire diverse funzioni. Si parte dalle tre modalità d’aspirazione generate dal motore digitale Dyson V2. Questo può raggiungere una velocità di 78000 giri al minuto. Ma si può sapere anche dove il robot si è incastrato, programmare le pulizie o identificare le aree da evitare. Dyson 360 Heurist, dopo la prima aspirazione di tutte le superfici, delinea la mappa di casa. Una volta suddivisa in stanze, è possibile stabilire una routine.

Infine, nel caso si abbia necessità di avviare il robot senza lo smartphone, è sufficiente schiacciare l’unico tasto presente. E quando la batteria è quasi scarica, il robot rientra alla postazione. La pulizia del cestello e della spazzola sono davvero semplici ed è consigliabile effettuarle al termine di ogni ciclo. Dyson 360 Heurist è attualmente in vendita su dyson.it al prezzo di 999 euro.

Voto: 8,5

Wired: è agile e delicato, ha una buona autonomia, aspira velocemente (angoli compresi) e il cestello si può sciacquare velocemente sotto l’acqua

Tired: un po’ rumoroso e per svuotare il cestello si può entrare in contatto con la polvere

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